Warning: is_readable(): open_basedir restriction in effect. File(D:\home\italianelmondo.org\httpdocs/wp-content/plugins/http://www.italianelmondo.org/wp-content/plugins/webriti-companion/languages/webriti-companion-it_IT.mo) is not within the allowed path(s): (D:/home/italianelmondo.org\;C:\Windows\Temp\) in D:\home\italianelmondo.org\httpdocs\wp-includes\l10n.php on line 741
Italia nel Mondo – Pagina 34 – Italia nel Mondo

22 Novembre – Workshop “European Union Aid Volunteers”

L’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Echo, organizzerà il prossimo 22 novembre il workshop “European Union Aid Volunteers: Certification mechanism and funding opportunities”. All’evento parteciperanno, tra gli altri, il Direttore di Aics, Laura Frigenti, e il Direttore Generale della Cooperazione italiana allo sviluppo del Ministero degli Esteri, Pietro Sebastiani.

programma-seminario-evhac

 

 

AREE D’INTERVENTO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA.

Africa Sub-sahariana

La Cooperazione italiana ha accordato priorità particolare alla regione saheliana e dell’Africa orientale. La prima trova nell’Unità tecnica locale di Dakar il fulcro delle attività di programmazione, monitoraggio e coordinamento; la seconda comprende paesi di tradizionale collaborazione con l’Italia, testimoniata anche dalla presenza di ben tre Utl (Nairobi, Khartoum e Addis Abeba).

Europa Orientale e Balcani
Nell’ambito del processo di disimpegno della Cooperazione italiana dalla penisola balcanica, l’Albania rimane paese prioritario per le numerose ed importanti iniziative a credito di aiuto e attraverso lo strumento della conversione del debito tuttora in corso nel settore infrastrutturale, ambientale ed energetico, agricolo e di sostegno alle piccole e medie imprese.

Nord Africa e Medio Oriente
La sub regione del Mediterraneo e Medio Oriente è un’area alla quale ci unisce una vicinanza geografica, storica e culturale, oltre che forti legami e interessi economici, che la identificano nel suo complesso come una delle principali direttrici per la proiezione estera dell’Italia. La Cooperazione italiana dedica particolare attenzione agli interventi tesi a sostenere il processo di transizione democratica, la crescita economica, con un particolare accento sul tessuto imprenditoriale, e le azioni a favore delle fasce più deboli della popolazione.

Asia e Pacifico
La politica di cooperazione italiana in Asia e Pacifico conferma l’obiettivo di promuovere la riduzione della povertà e la stabilizzazione istituzionale nell’area afghano-pakistana e di promuovere la good governance e la riduzione della povertà nel Sud Est asiatico.

America Latina e Caraibi
La politica di cooperazione italiana in America latina, oltre ad assicurare il mantenimento degli impegni assunti, ha l’obiettivo di promuovere la good governance e la tutela dei diritti, in particolare il diritto alla salute, attraverso il miglioramento delle condizioni di accesso ai servizi sanitari e la tutela dell’ambiente, e il diritto alla sicurezza alimentare. Attenzione particolare sarà posta in centroamericana alla promozione della rule of law, con specifico riferimento ai minori, quale gruppo particolarmente vulnerabile.

Repubblica Centrafricana: Conferenza Internazionale di Bruxelles, dall’Italia 15 milioni di euro nei prossimi 3 anni

Bruxelles – Ottanta rappresentanti di Governi e di organizzazioni internazionali hanno aderito all’invito del Presidente della Repubblica Centrafricana (Rca), Faustin-Archange Touadera, e dell’Alto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Federica Mogherini, a partecipare alla Conferenza internazionale sulla Repubblica Centrafricana che si è svolta ieri a Bruxelles. Al termine della Conferenza – in occasione della quale le autorità di Bangui hanno presentato un ambizioso Piano di ricostruzione quinquennale – i donatori hanno annunciato stanziamenti per un ammontare complessivo pari a 2,2 miliardi di euro per il periodo 2017-2021.

Aprendo i lavori della Conferenza, l’Alto Rappresentante Mogherini ha ricordato che quello attuale è un momento chiave del futuro della Rca, con un Governo che ha ricevuto un ampio mandato elettorale e gode del pieno sostegno della comunità internazionale. Per parte sua, il Presidente Touadera ha valorizzato i positivi risultati ottenuti nei primi mesi di governo grazie alla determinazione del popolo centrafricano che ha partecipato alle elezioni numeroso e in modo pacifico. Egli non ha nascosto le gravi difficoltà del percorso avviato, ma ha valorizzato la circostanza che il piano quinquennale è il risultato di un processo partecipativo che ha coinvolto tutte le regioni del paese ed è stato approvato dal Parlamento. Touadera ha infine sottolineato l’importanza di rilanciare il sistema produttivo, anche attraverso il partenariato pubblico-privato, e di affrontare la grave situazione umanitaria, inclusa la reintegrazione dei rifugiati.

Per parte italiana, il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Mario Giro, ha assicurato che l’Italia non farà mancare il proprio sostegno al fragile processo di riconciliazione e di stabilizzazione del Paese, intensificando ulteriormente il già rilevante sforzo finanziario a favore delle categorie più vulnerabili della popolazione civile e sfruttando appieno l’ampio potenziale operativo delle numerose Ong italiane presenti in Rca. Volgendo lo sguardo al futuro, il Vice Ministro ha annunciato per il 2017 un pledge di aiuti umanitari dell’importo di 5 milioni di euro e l’intenzione italiana di confermare un analogo impegno finanziario anche per il 2018 e il 2019, per un ammontare complessivo di 15 Milioni di euro nel triennio. “La nostra azione – ha precisato il Vice Ministro – continuerà ad indirizzarsi verso i settori a più forte impatto sociale (sicurezza alimentare, protezione, educazione e salute) e si articolerà sia in progetti bilaterali realizzati dalle nostre Ong, sia in contributi multilaterali”.

“Alla base del nostro impegno – ha concluso il Vice Ministro – c’è la fiducia nei confronti del Presidente Touadera affinché riesca a traghettare il paese verso la democrazia, la pacificazione interna e la ripresa economica; è un percorso rito di ostacoli, ma l’Italia non farà mancare il proprio sostegno alla Rca”.